Nascosto sul pendio meridionale del Luberon, in mezzo alle vigne e agli uliveti che circondano la guglia del campanile e le torri delle chiese cattolica e protestante, sorvegliato dall'imponente castello medioevale, il villaggio ha fascino in abbondanza da condividere.

Con le sue vie strette, le sue piazze cittadine abbellite da fontane scolpite, i cafés soleggiati sulle strade, Lourmarin attrae più che semplici turisti di passaggio: corrisponde alla descrizione ufficiale di “uno dei più bei paesi della Francia", e molti artisti hanno deciso di stabilirsi qui. Il primo di questi, Albert Camus, vincitore del premio Nobel per la letteratura, è sepolto nel cimitero scaldato dal sole. Il suo luogo di riposo non gode di un monumento, semplicemente una collinetta invasa dal timo, e dai fiori saporiti e selvaggi. Non lontano da Camus si trova Henri Bosco, per sempre in ascolto della canzone delle cicale della sua adorata Provenza...


Soprattutto, Lourmarin è una città indaffarata: a cominciare dalla primavera, il castello e la chiesa protestante ospitano un numero di concerti rinomati (alcuni parte del "Festival del Piano de La Roque d'Anthéron"). Numerose gallerie esibiscono pitture ed acquarelli dipinti dagli artisti durante l'anno. Scrittori e pittori scelgono di vivere qui, nascosti nella bellezza della campagna circostante.

 


On the culinary front, no need to go any farther to enjoy the best that Provence can offer: from simple bistros to two Michelin-starred restaurants. Everyone will find what he or she likes, and at varied prices. In Lourmarin there are around fifteen excellent dining possibilities, and the wine growers of the area offer unforgettable wine-tasting experiences.